La sede dove si riuniscono le associazioni e di gruppi vari del paese si trova sulla via Belvedere. Già Scuola Materna Infantile, l’edificio cominciò ad essere costruito nel 1952 per volontà esplicita del reverendo parroco don Baldassare Gallo Moschetta, parroco di Domanins dal 1932 al 1972, al fine di creare un luogo per la prima e fondamentale educazione dei bambini tutti e anche per l’insegnamento del taglio, cucito e rammendo per le bambine. Inoltre, l’istituto avrebbe onorato la memoria dei caduti di tutte le guerre, erigendo al proprio interno un altare dedicato alla Vergine Maria quale ex voto per aver risparmiato Domanins dai bombardamenti dell’ultima guerra mondiale.

Al progetto dell’asilo infantile si prodigò con forte desiderio e senza sosta, contribuendo anche con i suoi pochi risparmi e con l’eredità del padre. Nel 1951, don Gallo utilizzò il denaro derivante dal lascito paterno parte per un’operazione di ernia e parte per il nuovo edificio.

E negli anni cinquanta il progetto cominciò a prendere forma. L’ingegnere Giovanni Lenarduzzi, originario di Domanins, si propose per eseguire il progetto gratuitamente. La famiglia Obberhofer a sua volto donò gratuitamente il terreno di sua proprietà per l’erigendo edificio, posto accanto a quello dove sorse nello stesso periodo la Scuola Elementare. Il signor Angelo Gei costituì e presiedette un comitato paesano con il compito di tracciare le linee guida dell’opera. Arrivarono contributi e concessioni di cantieri dal governo nazionale e numerosi compaesani concorsero con prestazioni di lavoro gratuite o con donazioni.

La scuola materna ebbe luce nel 1962 con inaugurazione il 30 settembre. Era un edificio a due piani. Al piano terra una sala per le lezione, le riunioni e le esibizioni teatrali (sala Ferruccio Obberhofer), una cucina, un refettorio, una stanza adibita a cappella sacra e i servizi igienici. Al piano superiore era sito il dormitorio per le suore. Le suore appartenevano alla Congregazione religiosa delle Povere figlie di Maria Santissima Incoronata. La Scuola Materna era intestata a S. Vincenzo De Paoli e a S. Cecilia V. M.

L’attività della nuova Scuola Materna durò fino al 1971. I costi sempre crescenti e la scarsità di bambini non permisero di mantenere continuo e operante l’istituto. Oggi l’edificio è luogo di ritrovo per il catechismo e altre attività parrocchiali. Il piano superiore ospita oggi la sede dell’Associazione Friulana dei Donatori di Sangue A.F.D.S. sezione di Domanins, tanto cara e fortemente sostenuta dal reverendo parroco don Gallo Moschetta.