Marino D’Andrea, 20 marzo

 

Stefano Pellegrin, 10 aprile

Pieri Clozza, 30 aprile

Marco Tondat, 1° luglio

2 agosto

Marco Tondat

Marco Tondat, 39 anni, era andato a lavorare a Dacca, come supervisore di un’azienda tessile, per assicurare un futuro migliore alla figlia di 5 anni. Originario di Spilimpergo, si era poi trasferito a Cordovado, sempre nel Pordenonese. Era separato, e in Italia aveva trovato solo occupazioni stagionali. Così un anno fa aveva deciso di andare in Bangladesh. «Viveva per la sua piccina – racconta un’amica all’Ansa -. Era felice di fare questi sacrifici perché lei doveva avere il massimo della vita».

(Foto Ansa)
Il fratello Fabio l’aveva sentito poche ore prima della strage: «Doveva rientrare per le ferie lunedì. Era un bravo ragazzo e con tanta voglia di vivere. A tutti voglio dire che quanto accaduto deve far riflettere: Marco non è mancato per un incidente stradale. Non si può morire così a 39 anni».

Giuseppe D’Andrea, 1° agosto

Dino De Candido, 5 settembre

 

 

Categorie: EVENTI 2016

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