Domanins, 07 novembre 2021

In questa serena e asciutta domenica di novembre si sono svolte nella parrocchiale di S. Michele Arcangelo le celebrazioni per l’anniversario della vittoria nella Grande Guerra (4 novembre 1918), festa dell’indipendenza e dell’unità d’Italia, delle Forze Armate. La cerimonia religiosa ricorda anche i nostri caduti di tutte le guerre.

La S. Messa è stata officiata da don Giancarlo Parutto e la ricorrenza è stata ricordata con la deposizione di una corona di alloro al Monumento ai caduti. Quest’anno ricorre anche il centenario dell’omaggio patriottico e istituzionale al Milite Ignoto (4 novembre 1921). La figura simbolica del soldato senza nome, come descritta dall’omelia del parroco, nacque ad Aquileia con il ritrovamento delle spoglie di un soldato morto in battaglia e trasportate col treno in numerose città italiane. Da quella data in poi, il Milite Ignoto è ricordato e celebrato ogni 4 novembre e qui a Domanins la statua in marmo di un fante a petto nudo e con l’elmetto in testa rappresenta il Monumento ai caduti di tutte le guerre.

Il paese di Domanins ha partecipato con il vecchio tricolore della disciolta Associazione Nazionale Combattenti e Reduci portato da Gianfranco De Candido, con il labaro dell’A.F.D.S. portato da Graziano Canton. La corona d’alloro è stata condotta da due coscritti del 2002: Simone Col ed Angie Pittana.

le autorità presenti alla cerimonia sono state Claudio De Candido, consigliere comunale e Cristiano Lenarduzzi, presidente della sezione A.F.D.S. di Domanins.

Ad accompagnare la cerimonia: Gino Pancino all’alzabandiera sulle note dell’Inno Nazionale e del Piave diffuse tramite un altoparlante diretto da Vinicio De Candido.

La cerimonia comunale del 4 novembre si è svolta invece in questa edizione nella frazione di Aurava. In rappresentanza dei Combattenti e Reduci di Domanins ha presenziato Gino Col.

Categorie: EVENTI 2021

0 commenti

Lascia un commento

Segnaposto per l'avatar

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.